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Download della Piazza Di seguito sono elencati alcuni file da scaricare relativi alla Piazza di TOL, per vedere l'elenco completo vai nella sezione dedicata.
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Uninvited 23 Aprile, bellissimo pezzo in memoria delle vittime dei bombardamenti della seconda guerra mondiale by Fulvio. [Scarica]
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Persiane sul Marciapiede, l'opera che raccoglie la saga di Fulvio e delle sue persiane, pronto per la stampa in formato PDF. [Scarica]
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Libro della Piazza 2004, tutti i messaggi inseriti in Piazza nel 2004 pronti per la stampa in formato PDF. [Scarica]
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Libro della Piazza 2003, tutti i messaggi inseriti in Piazza nel 2003 pronti per la stampa in formato PDF. [Scarica]
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Libro della Piazza 2002, tutti i messaggi inseriti in Piazza nel 2002 pronti per la stampa in formato PDF. [Scarica]
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Libro della Piazza 2001, tutti i messaggi inseriti in Piazza nel suo primo anno di vita pronti per la stampa. [Scarica]
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Ultimi arrivi in Piazza Questi sono i nominativi, con relativo Nick, degli ultimi iscritti nella Piazza di TOL.
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Sarra1954, Sabatino Sarra
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bjxdlw, 📜 ONE MESSAGE №088079 READ -> linkspree.net/p cujgr3
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lb1sgq, 🔉 Transfer to you. GO >>> graph.org/BALANCE-368 9dtils
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a2iv68, � Transfer to you. SIGN IN >>> graph.org/BALANC 7753bs
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tfez5y, 💼 Transfer 36,824.44 $$ 📩→ graph.org/BALAN yv89sg
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I più assidui in Piazza Gli utenti più attivi in Piazza con il numero di messaggi da essi inseriti.
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sbrvlizz, 492 messaggi
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devon, 430 messaggi
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pieeeeer, 374 messaggi
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burz3ll4, 339 messaggi
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sergio, 264 messaggi
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dicleg, 247 messaggi
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prof, 244 messaggi
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kalamity, 227 messaggi
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la ziotta, 207 messaggi
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Anna, 199 messaggi
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I messaggi di ogni anno Il numero di messaggi inseriti per ogni annno ed il numero totale in archivio.
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2020, 1 messaggi
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2017, 5 messaggi
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2016, 16 messaggi
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2015, 53 messaggi
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2014, 27 messaggi
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2013, 86 messaggi
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Totale, 5927 messaggi
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Le foto di TOL Le foto di TOL sono raggruppate in categorie. Una volta scelta la categoria vengono visualizzate le foto ad essa appartenenti. Ogni foto ha una descrizione e 6 icone associate. Fermandosi col mouse su di esse appare un messaggio di aiuto. Inoltre sopra ad ognuna sono visualizzate le statistiche.
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brdp [Gianluca Giusti] [20.11.2004 09:25] Ciao a tutti! Finalmente On-Line a casa! Fulvio la rivoluzione è iniziata e noi non potevamo non partecipare! Scaricate Firefox ed usatelo! Vedrete che ne vale la pena. ;-) Per quanto riguarda il tuo ultimo pezzo... Antony non poteva mancare! Complimenti "Sbrvlizz Lee Masters"... brdp @@
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la ziotta [Valeria Tosi] [19.11.2004 14:50] Ho trovato questa definizione di geek sul sito pallotron.freaknet.org: "Un geek è qualcuno che spende il suo tempo davanti al computer in maniera "sociale". Questo potrebbe significare chattare su irc, giocare giochi multi-utente, postare su newsgroup, oppure scrivere programmi shareware o liberi. Chi usa il proprio computer per lavoro, ma non spende il suo tempo libero "on line" non è un geek. Molti geek sono tecnici informatici e non, ed hanno un grande passione per i computer..." Mi pare che calzi al nostro webmaster... hi hi hi! Ciao!
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kalamity [Annapaola Giusti] [19.11.2004 12:03] Beh Dani....nn iniziare!nn tirare fuori il ProtoSardo tipo nascosto in te!! una mega bacione a tutti
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burz3ll4 [D4niele C4tt3ddu] [19.11.2004 10:15] Anna mi dispiace, ma non posso proprio perdonare il tuo ritardo...un abbraccio forte
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Ilaria [Ilaria Giusti] [19.11.2004 08:57] Vale scusa la notevole ignoranza... MA CHE CAVOLO E' UN GEEK????
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la ziotta [Valeria Tosi] [18.11.2004 16:06] Tranquillo Fulvio! Non ti preoccupare, Gianluca aveva già inserito il sondaggio da un po', poi si è gasato per l'uscita di FireFox (da vero geek qual è) e ha deciso di inserire la notizia dell'uscita del programma... volevamo spostare ìl conto corrente della parrocchia di S.Lorenzo, ma per ora il nostro webmaster lavora (suo malgrado) rigorosamente OFF-LINE, per cui non ha la possibilità di fare modifiche a TOL. Infatti, ti sarai accorto che è un po' che non si fa vivo sul forum... Ciao!!!
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sbrvlizz [Fulvio Giuliani] [18.11.2004 01:34] non voglio sembrare esagerato. Chiedo scusa se ho urtato sensibilità particolari ma non avevo notato che la richiesta di finanziamento per la chiesa di s. lorenzo, sparita dal primo piano della home page rientrasse, sottoforma di sondaggio, in basso a destra della stessa pagina. Esprimevo disappunto e nulla più. Non cambia niente se la maggioranza approva che sia opportuno o meno. Non si offende nessuno tantomeno il sottoscritto se torna a caratteri cubitali. Decidete serenamente e senza timori di alcuna ritorsione verbale o di altro tipo. Tantomeno partecipativa. Siete vo9i gli inventori di questo bel giocattolo e ne curate il funzionamento. Non preoccupatevi del consenso. Si può essere credenti e anticlericali allo stesso tempo ed anche allegramente laici. Rimango del mio avviso. Sposo per sempre, visto l'onore che mi fa, la fede scelta e mi riprometto di essere il primo dei seguaci del dio Burzy e delle sue sacerdotesse. Lunga vita e felicità a lui (ed anche un poco a me..)
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kalamity [Annapaola Giusti] [17.11.2004 17:13] Lo sò....il tempismo non è il mio forte, ma lo sapete, le notizie qui sull'isola arrivano in differita... inizio dunque con il fare gli auguri alla famiglia Catteddu e Dani, Rose e Sofia in particolar modo.....nn vedo l'ora di vederla, sarà sicuramente una meravilgia, visti i genitori poi!! per il resto confermo la mia visita per l'8 dicembre, chiunque mi volesse vedere e ben accetto!! baci bacissimi
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burz3ll4 [D4niele C4tt3ddu] [17.11.2004 11:56] ohhhhh! premesso che non ho molto da fare, che anche se fossi schiacciato da una montagna di impegni non farei nulla, che non voglio leggere e ricercare niente, che ne ho piene le palle di schermate video ed immmagini, vorrei sapere se qualche buon spiritello fancazzista ha voglia di farsi due chiacchiere. sono disposto a parlere di tutto, anche di cose che non so, tanto dove non arriva la conoscenza ci mettiemo un po di fantasia e tante cazzate.
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burz3ll4 [D4niele C4tt3ddu] [17.11.2004 09:22] mi apprestavo a chiedere ed invece mi è stato già dato. grazie ancora Supremo ed esimio bi-ologo Mr Fu
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sbrvlizz [Fulvio Giuliani] [17.11.2004 02:02] Non sono convinto fino in fondo. Medito a lungo cercando di non arrendermi. D'altronde il piano originario prevedeva una diversa via d’uscita. L’opera comunque appare sovrumana. Consigli di maghi lontani nello spazio ma vicini nello spirito mi portano, comunque, ad uscire dallo stallo. Avrei bisogno di mesi perché il lavoro si presenti come lo vorrei. Scelgo! Peccato però dover scegliere. Per come la presenti, comunque, la scelta è sempre una rinuncia. Bene. Vernicio! Verde. Verde pineta . Queste sono le decisioni che cambiano le vita degli individui e non si torna indietro sulle decisioni della vita. Una volta prese… nessun rimpianto. Nessun: “… ma se avessi saputo, creduto, avuto, ecc. ecc…” Alea iacta est! Io lo so che se qualcuno muove uno spillo a New York qualcun altro ne subirà conseguenze a Toronto (?). Io, oggi, voglio fortemente che da qualche parte succeda una cosa di verde. Qualunque cosa, ma che sia verde. E se poi è verde pineta, meglio! Mi avvio quindi determinato sulla mia jeep, vecchia come la mia stanchezza, verso Halfrock riprovevole posto dove, per uno scherzo strano del destino vive più gente idiota del dovuto e dove posso trovare quello di cui ho bisogno. Scanso le offerte del “fai da te” in formato cellophanato, sconti iperbolici per l’acquisto di un set di finte viti antichizzate per mobili finto antico e mi dirigo, deciso, verso il vecchio “Fisherman” . In realtà il negozio all’angolo della strada che una volta portava al caseificio e “alle stalle” non conserva, ormai, quasi più niente dell’antico emporio. Il vecchio “Vince”, fedele servitore, starà ora offrendo cemento e mattoni di nuvola per costruzioni celesti. Comunque lo so, l’offerta sarà ridotta e i prezzi più alti, ma compro tra i ricordi. I viaggi, spesso, si fanno stando fermi, o navigando nel passato. Ci entro per quello che era e che ancora si porta dietro. Soluzioni ad ogni problema. Al tempo che fu “quello che c’è lo porti via, se manca lo ordiniamo”. Foss’anco le tegole del colosseo. Io e il mio pard Addy abbiamo fatto impresa sulla fiducia. Una specie di “Imprenditoria Giovanile”. Si vendeva lì, in quel periodo, materiale per l’edilizia quando il materiale per l’edilizia era una lista non più lunga di dieci cose: stucco, gesso, calce, cemento, mattoni pieni, forati, blocchetti di cemento, travi e tavelloni. Compravi, segnavi, lavoravi e, una volta consegnato il lavoro e pagato dal cliente, portavi i soldi a saldo. Si usciva con il rimorchio carico e il “buono” da pagare. La garanzia eri tu. Nobile commercio e (il quasi è d’obbligo) nessuna fregatura. Per te e per lui. E’ per questo che Fisherman anche se anticamente era un “nemico di classe” conserva il posto delle cose di sempre. Quelle di valore. Entro quindi e, accolto con garbo, aspetto il turno. Compro la mia maledetta vernice verde pineta e due pennelli. Lo so, è una decisione penosa, ma me ne farò una ragione. Salgo in auto e decido, per rientrare, di passare in mezzo all’erba. Lascio quindi la strada asfaltata e lentamente mi avvio lungo le “highlands”. Percorro la bianca strada che costeggia il canale guardando lontano i tre alberi intorno ai quali la direzione si inverte. Il giro è più lungo ma serve per pensare e decantare….. Non metto neanche la terza, dopo un po’ mi trovo sulla “river street” ed entro a Blackland dalla “Little door”. E li me lo trovo davanti. Non c’è molto da dire sul suo aspetto. Anthony appare ineguagliabile nel suo genere. L’incedere sempre lento con passi più lunghi del necessario che obbligano la sua figura ad oscillazioni esagerate, tipiche della gente antica di montagna. Il sorriso leggermente ottuso alla ricerca di un riflesso, negli occhi degli interlocutori, che riconsegni approvazione. Sempre attento. Replicante di un medesimo, irrisolto quesito. Ore intere senza scambiare parola. Cento sigarette fumate ogni notte. A letto alle cinque del mattino in piedi per il pranzo. Donne della vita poche. Tutte. Fughe notturne e code di auto per consumare amore in istanti rubati dietro alte mura di stazioni marsicane squallide in piovose notti di fine estate. Amici e sedicenti tali, che lo reclamano per esporlo come prova della solidarietà umana in goliardici baccanali. E gli occhi sempre spalancati, la bocca piegata e ammiccante di chi ti dice che la sa lunga. Nessuna solitudine e nessuna compagnia. Autosufficiente. L’universo intero in una persona. Un sistema perfetto. L’equilibrio cosmico, nessun bisogno da appagare. Sotto l’arco della porta in piazza mentre piove alle tre del mattino per darti l’ultima sigaretta mentre rientri per niente lucido ma senza sonno. I suoi comunicati gutturali di complicità. Gli EHHH! E le risatine sui sottintesi. L’autonomia e il controllo dei sensi. I suoi giovani nuovi fratelli che lo accudiscono, dopo la mia generazione, meno generosa e rispettosa della loro. E Il pub regalatogli insieme alla stima. E una felpa con la sua faccia. Gli idioti che hanno rubato le sue birre e che, per questo, moriranno di cancro (mi auguro). Mai visto scrivere, poche le parole, costantemente alla ricerca di rispetto. Trovato finalmente con l’indifferenza che, ormai, dimostra verso le umane debolezze. Per questo ineguagliabile, nobile, sapiente ed ignorante. La sostenibile leggerezza dell’essere. Ci salutiamo piegando un labbro. Già troppo. Strano questo posto. Singolare la gente. Chi è nato qui ha preso la valigia per non scoppiare. Dote dalla nascita. Biberon, carrozzina, camicine e valigia. Di cartone prima, di pelle poi, di plastica ora. Ma sempre valigia. Per metterci le cose da portare ma mai abbastanza grande per il cuore. Tutti quelli andati hanno fermato il tempo che ha ricominciato a scorrere al loro rientro. “Quand ‘si revenut? Y quand t n revà?” Non importa quanta fortuna hai fatto fuori, se ce l’hai fatta o meno. E’ un metro che non misura. Per quello che eri sarai considerato, conti per le cose che dici, pensi e fai e se hai vinto sulla miseria, buon per te. Nessuna invidia. D’altronde chi non è tornato avrà avuto i suoi buoni motivi. Ma un sogno c’è. Mai più partire per vivere. Ne dover vivere di turisti poveri. Organizzati e capaci di fare di un posto una piccola isola felice. Neverneverland. Costruire cose che funzionano e reddito per la dignità, valori nuovi stratificati sui vecchi. Croste di sapere da tutto il mondo e pazienza per ascoltare. Poter dire che :” No grazie, non sono un emigrante. Viaggio per turismo”. E invece pensare che emigrazione si coniuga solo oltreoceano e non nella città vicina. Chi è rimasto lo sa. Pena di più. Ma posto per tutti non c’era. E chi è andato cresce assolutamente più di chi rimane. E chi rimane vuole rispetto per aver conservato tutto per chi ritorna decidendo, nell’attesa, che cosa è meglio per ognuno. E il tutto, visto da lontano, sbiadisce. Sfumano i contorni, cambiano gli odori di ciò che è nella memoria, e i luoghi si ritrovano attraverso le persone che cerchi ed adesso trovi con più facilità, le vecchie, le nuove, “i furastier”, gli appuntamenti per le castagne, l’arrosto, le moto e il maiale a cubetti e l’orologio che riparte da dove si era fermato l’ultima volta. Il tempo che aspetta! I have a dream!!!!!! Mizzica, ho dato solo la prima mano.
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burz3ll4 [D4niele C4tt3ddu] [15.11.2004 12:50] Anda, Sergio burlone
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mafalda [Carlo Pelliccione] [15.11.2004 08:37] un abbraccio forte, vecchio compagno di giochi, di vizi (...le prime sigarette nella cantina di casa tua...) e di femmine.....te ne vai per la seconda volta e le tue parole avevano il sapore delle navi a vapore. so perche' vai, perche' certi spiriti saranno sempre destinati ad emigrare. non e' una scelta. ma un'esigenza. forse una condanna. ti abbraccio fratello.....vorrei mandarti una musica che dica un po' della tristezza e un po' dell'amaro....ma non so come si fa'.
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sergio [Sergio Tomassi] [14.11.2004 05:39] -“Adios muchachos compañeros de mi vida,barra querida de aquellos tiempos, me toca a mi hoy emprender la retirada,debo alejarme de mi buena muchachada…”- Mi piace “finire” cosi’, per l’ultima volta qui , con un Tango dell’indimenticabile y mi querido “cantor” argentino Carlos Gardel. È stato un gran gusto nonche’ un piacere aver ritrovato a Fulvio , saputo che Daniele era figlioccio del Signore che fu mio Nonno Sebastiano, che Daniele Catteddu e’ il nipote di Centi (che belle passeggiate che mi son fatto con Lui,m’insegno’ anche a fischiare), che Andrea Tomassi non era mio parente (ma che importa), aver saputo che Sante... e che Peppino... (ma chissa’ dov’era l’Onnipotente, allora)....aver lasciato foto e aver scambiato “quattro chiacchiere” spensierate con altri conterranei...si perche’ male che va , come Tomassi “pure laine” che sono, geneticamente provengo dal Vostro stesso ceppo. Terranera e` un sorridente paesetto che ha patito come tanti altri il flagello dell’emigrazione, il Mondo e’ evidentemente pieno di terraneresi . Guai a considerare Terranera un feudo,dove il vassalleto di turno puo’ pensare di disporre “anime” e contarle a suo piacimento ( me ne sono andato dal Paese dove ho ricevuto i natali, per questo motivo...”esiliato”, si ! a mucha honra !).Troppa responsabilita’ , ma la nobil-gente di Terranera s’e’ fatta sempre valere e rispettare in giro pe’l mondo... Grandi ! Oggi, se me ne vado, preferisco farlo come a me e’ piu’ consono e piu’ mi piace, …col sorriso in faccia, alla Grande "y frente alta"!... da buon suramericano e quale uomo di mondo che sono. Ma senza rancori,cattiverie,invidie,maleducazioni e offese gratuite, codarde,paranoiche e dispotiche tipiche di.......................... questa societa’ malata e insana. Perche’ si puo’ essere polemici e non in sintonia con gli altrui pensieri, ma Noi, sempre educati e Signori...porque somos Señores…tanto che i miei ricordi di Terranera sono eternamente legati solo e unicamente a “Bella Gente” ... siempre y nada màs ! Spero che quel qualcuno non perda l’opportunita’, almeno quest'ultima volta, di fare la compiacente bella figura di stare zitto, de faire silence,fare silenzio e ..meditare un po’, fare uno sforzo e un esame di coscienza,rispettando alla fine,i “Vecchi e i Grandi”, perche' un giorno, se se lo merita, lo sara' anche lui!. Adios muchachos......Chauuuuuuuuuuuuuuu
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cattavone [Filippo Argentieri] [12.11.2004 13:51] I biglietti sono nelle mie mani!!!
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sergio [Sergio Tomassi] [12.11.2004 12:04] El papel de Padre te saldra' por istinto y con el corazòn en la mano, eso no cabe duda, veras...Te lo digo por experiencia.Un abrazote a mi pana sardo.
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burz3ll4 [D4niele C4tt3ddu] [12.11.2004 11:49] demasiado joven, demasiado inexperto y simplemente lleno de algo...sencillo y poderoso.
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sergio [Sergio Tomassi] [12.11.2004 11:37] Se vuoi ne possiamo... parlare... about "saudade",io da qui , ne so qualcosa. Pues si...el pez muere por la boca,fijate. Ma, dimmi, come ci si sente nei nuovi panni di Papa'?...jajajaja, immagino.Chauuu
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burz3ll4 [D4niele C4tt3ddu] [12.11.2004 11:11] come darti torto Sergio...e parafrasando il grande Pablo ti dico che Veo en su vida todo lo viviente...
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brdp [Gianluca Giusti] [12.11.2004 08:11] Filo siamo pronti per domani?! Ricorda a Zeppolotto i biglietti!!! Chi altro vuole venire a vedere Italia All-Blacks?!? AGRRRR!!!! brdp @@
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